domenica 24 gennaio 2010

Fonduta


 La fonduta è una preparazione a base di fontina caratteristica della zona Alpina compresa tra la Valle d'Aosta, il Piemonte, la Savoia e la Svizzera. In realtà, nonostante la piccola diatriba nata tra queste regioni, quella che è riuscita ad accaparrarsi la paternità della ricetta, è la Valle d'Aosta, visto che l'ingrediente principale nella preparazione della fonduta è proprio la fontina valdostana DOP.

Io ho riscontrato diverse ricette una completamente differente dall'altra. Io ho utilizzato la ricetta del mio ricettario apportando però una modifica e cioè nella ricetta prevedeva di mettere 3 o 4 cucchiai di latte, mentre io ho messo quasi tutto il latte dove il formaggio è stato in ammollo. Voi potete mettere 4 cucchiai o aggiungerne di più. Io ho preparato la fonduta per cena come inizio. Se vi piace il formaggio fontina sono sicura che apprezzerete la ricetta.



PREPARAZIONE: 10 minuti + 2-4 ore per ammorbidire il formaggio
COTTURA: 15 minuti
DIFFICOLTA': 2

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

400 gr (peso netto) di fontina valdostana
2 dl circa di latte intero
30 gr di burro
4-5 tuorli
1 confezione di pancarrè
sale, pepe bianco macinato

PROCEDIMENTO:

Tagliate la fontina (già privata della crosta) a lamelle sottili e raccoglietele in una ciotola.



Coprite la fontina a lamelle a filo con il latte e lasciate riposare per 2-4 ore.



Preparate i crostini tagliando le fette di pancarrè a quadratini. Metteteli in una teglia da forno e con il grill tostateli da entrambi lati.





Poichè la fonduta va preparata a bagnomaria, tenete pronta una pentola (riempita a metà di acqua bollente) delle dimensioni necessarie ad accogliere la seconda pentola dove preparare la fonduta.



Nella seconda pentola ponete il burro e fatelo fondere.



Poi sgocciolate la fontina e tenete da parte il latte.



Unite la fontina sgocciolata e 3 o 4 cucchiai del latte in cui è stata a bagno al burro fuso.



Mescolate continuamente, con una frusta o un cucchiaio di legno, finchè il formaggio sarà fuso.





Risulterà un composto che scenderà pesantemente dal cucchiaio.



Aggiungete 4 tuorli uno alla volta amalgamandoli via via al composto.



Il composto dovrà trasformarsi in una crema liscia e omogenea: se risultasse un pò granuloso, unitevi il quinto tuorlo (nel mio caso non è stato necessario).
Condite con sale e pepe.





Versate la fonduta in fondine (o tegamini) individuali di terracotta ben calde.



Ecco pronti i crostini e i tegamini con la fonduta.



Servite nei piatti da portata e gustate la fonduta con i crostini.



Affondate i crostini nella fonduta.




p.s. Se la vostra fontina è di ottima qualità e la cottura ben curata, non dovrebbero esserci inconvenienti, ma se notate che la fonduta impazzisce, ossia si disgrega, potete rimediare stemperando un cucchiaio scarso di amido di mais in due cucchiai di latte e aggiungendolo al composto mescolando rapidamente.
Idealmente la fonduta andrebbe servita cosparsa di lamelle di tartufo bianco di Alba.

3 commenti:

  1. ciao, sono capitata sul tuo blog tramite yahoo answer, è molto carino e l ericette sono spiegate in modo chiaro, ti metto tra i preferiti così vengo a trovarti qualche volta :)
    ciao ciao
    Giorgia

    RispondiElimina
  2. ciao mimì!mi piace questa ricetta!non ho mai cucinato la fonduta, ma mi piacerebbe!è vero, spieghi le cose davvero molto bene!

    RispondiElimina
  3. Ciao Giorgia sono felicissima di essere tra i tuoi preferiti. Grazie per i complimenti ragazze, cerco di spiegare in maniera più semplice che posso così diventa più piacevole per voi provare le mie ricette ;)

    RispondiElimina